ANTENNA PER AUMENTARE RICEZIONE DEL SEGNALE GSM, 3G HSPA, 4G, PER CASA, UFFICIO, CAMPER, CAMION, ETC

Codice: TEL-ANTMOBILE € 49,00 (€ 40,16 + IVA)
Disponibile

Prodotto:

Antenna Banda Larga da Esterno o Interno, per veicoli mobili o postazioni fisse, frequenza: Gsm/3G/LTE 4G.

Codice: TEL-ANTMOBILE

Foto

Esempio di montaggio dell'antenna a parete: Antenna è fornita priva del supporto a parete.

Utilizzo.

Antenna omnidirezionale da interno-esterno con angolo di gradi 360, collegabile a: Chiavette Internet, Router Wireless, Gateway Gprs e a qualsiasi altro apparato ricetrasmittente in Banda Gsm, 3G WCDMA, 4G LTE.

Installazione.

Installare la: ANTMOBILE è alla portata di tutti, basta un minimo di manualità.

Descrizione Prodotto.

La antenna posta in vendita è munita solamente di uno scorcio di cavo coassiale con già intestato un connettore tipo: N femmina.

Dimensioni esterne del connettore e del cavo coassiale

  • Diametro Esterno del Connettori N femmina: 20mm;
  • Diametro esterno del Cavo coassiale: 6mm

Attenzione.

La antenna è provvista di staffa per montaggio a palo, e di cavo coassiale 20cm: il cavo con il connettore, sono accessori da acquistare a parte:

 

Foto

Chiavetta e Cavetti non inclusi nel prezzo dell'antenna. 

Caratteristiche.

  • Impedenza 50 Ohm;
  • Power Rf massima 50W;
  • Guadagno della Antenna: +3dbi circa su frequenza 700-960MHz (banda GSM, LTE); +7dbi circa su freuqenza 1700-2700MHz (banda: DCS, 3G UMTS, LTE);
  • Dimensioni: 200 x 74 x 74 mm.

Le Antenne funzionano solo se collegate ad un Apparato Elettronico Attivo.

Conoscenza elementare sulle antenne.

Le antenne sono circuiti risonanti, realizzati meccanicamente in aria e fatti in maniera tale da assorbire , il maggior campo radio possibile dall’etere: impropriamente possiamo definirle amplificatori di segnale o per amplificare il segnale.

Il guadagno di una antenna si esprime in: dbi o db.

Le antenne sono elementi passivi, da collegare ad Apparati Attivi tramite cavi coassiali.

 

Le antenne direttive, con angoli stretti e alto guadagno, vengono utilizzate, di norma, per creare collegamenti a lunga distanza, dei punto-punto a vista o per ricevere segnali molto deboli.

Tutte le antenne con una apertura d’angolo più o meno larga sono direttive, vedi: Yagi, a Pannello, etc; le antenne vanno orientate verso la fonte trasmittente, ed esserne possibilmente a vista: solo cosi, ne otteniamo il massimo della resa.

Una tipica direttiva ad apertura angolare larga, è la TEL-AYAGI-3G a dipolo fessurato, che lavora nella porzione alta della banda UHF, ed è specializzata per ricevere i segnali UMTS delle Chiavette Internet 3G.

Le antenne direttive ad angoli di ricezione/trasmissione più o meno stretti, se di qualità, sono indicate per ricevere segnali stabili, cioè poco riflessi: queste condizioni si riscontrano normalmente nelle pianure o nelle prossimità delle città, ma anche dietro colline o dolci avvallamenti.

Questo ora brevemente descritto è un caso fra i tanti in cui è da usare una antenna esterna direttiva, come la TEL-AYAGI-3G16: quando sono da ricevere in un immobile posizionato in alto, per esempio a mezza costa di una collina o montagna, ma è a vista e non esageratamente distante, i segnali Umts provenienti dai trasmettitori di telefonia mobile, che sono posizionati, sempre, in zone o città di una certa importanza.

Sulle medie distanze, ottima è la TEL-AYAGI3G.

Le antenne omnidirezionali lavorano su di un angolo di 360 gradi, sono adatte per mezzi in mobilità o per segnali riflessi e instabili: questo fenomeno è riscontrabile, a volte nelle città, e con frequenza nelle vallate strette, laddove si è schermati rispetto al trasmettitore da: colline, poggi, alberi con molto fogliame, etc.

Le antenne si montano su palo o su supporto, in posizioni ideali per la ricezione, come: tetti, balconi, terrazze, giardini o muri Perimetrale esterni, se si prestano.

Attenzione: se il campo a radio frequenza è totalmente inesistente, perché si è molto distanti dalla fonte del segnali o si è schermati da ostacoli naturali, con nessun tipo di antenna è possibile ricreare il campo radio.

Per questo è necessario ricordare che deve esserci sempre un minimo di campo o segnale più possibilemente stabile, all’esterno o in prossimità del proprio immobile: solo cosi, si ottengono risultati positivi dalle antenne, mentre diversamente è tutto da provare.

Realizzato l’impianto, usando cavo coassiale di qualità e appropriato per quelle frequenze, connettori e collegamenti fatti a regola d’arte, accertato che l’apparato elettronico non sia poco sensibile o guasto, e posizionando l’antenna è laddove c’è Campo o Segnale, se il risultato è negativo, o poco soddisfacente, è perché, l’antenna usata non è quella giusta, e va sostituita con il modello più appropriato.