ANTENNA 3G ╚ ANTENNA MARINA PER INTERNET SU MEZZI IN MOBILIT└: ╚ UNA ANTENNA SEGNALE UMTS PER: BARCA O YACHT.

Codice: TEL-ANTMARE € 211,73 (€ 173,55 + IVA)
Disponibile

Prodotto:

Antenna Omnidirezionale Mono Band da Esterno, per applicazioni marine, frequenza di lavoro: 3G/UMTS.

Codice: TEL-ANTMARE


Installazione.

Installare la TEL-ANTMARE è alla portata di tutti, basta un minimo di manualità

Nella confezione troverete tutto il necessario per il montaggio, tranne i connettori e il cavo coassiale.

Per questa applicazione è raccomandato l’uso di cavo coassiale a bassa perdita, vedi codice: TEL-CAVORF, e suo connettore N maschio, vedi codice: WIFI-NPLCR.

Foto

Caratteristiche Tecniche:

  • Altezza 1200 mm;
  • Diametro antenna 20 mm;
  • Diametro piedistallo 76mm;
  • Guadagno 12dbi +-10%;
  • Radome Fiberglass;
  • Colore Bianco;
  • Trattamento Marino;
  • Frequenza 3G/Umts;
  • Impedenza 50 Ohm;
  • Resistenza al Vento 180Km/h;
  • Umidità 100% a 25°c;
  • Temperatura -40° a +80°
  • Potenza Massima 50W;
  • Peso 1,8Kg.

Attenzione!

Per apparati consumer come Chiavette Internet Usb, prodotte da Huawei, ONDA, etc. distribuite da Tim, Vodafone, Orange, Wind, H3G, etc, dovete acquistare la TEL-ANTMARE.

La chiavetta internet usb, marca Huawei, visibile sul sito codice: WIFI-HUAWEI (vedi >>>), compatibile con gli operatori ed attrezzata per antenna esterna, è collegabile alla TEL-ANTMARE, tramite cavetto adattatore, codice: TEL-CAVOHUK e cavo coassiale, codice: TEL-CAVORF.

Vedere pagina: http://www.telcominstrument.com/cc_22_111-cavetto-adattatatore-per-chiavette-internet.html

A richiesta del cliente la TELCOMINSTRUMENT realizza cavi coassiali su misura, con connettori montati e testati: nel caso decidete di passare il cavo nella canalina, una estremità del cavo viene preparata ad arte.
Usate il campo note, per comunicare la lunghezza al momento dell’ordine.


Le Antenne funzionano solo se collegate ad un Apparato Elettronico Attivo.

 

Conoscenza elementare sulle antenne.

Le antenne sono circuiti risonanti, realizzati meccanicamente in aria e fatti in maniera tale da assorbire , il maggior campo radio possibile dall’etere: impropriamente possiamo definirle amplificatori di segnale o per amplificare il segnale.

Il guadagno di una antenna si esprime in: dbi o db.

Le antenne sono elementi passivi, da collegare ad Apparati Attivi tramite cavi coassiali.

 

Le antenne direttive, con angoli stretti e alto guadagno, vengono utilizzate, di norma, per creare collegamenti a lunga distanza, dei punto-punto a vista o per ricevere segnali molto deboli.

Tutte le antenne con una apertura d’angolo più o meno larga sono direttive, vedi: Yagi, a Pannello, etc; le antenne vanno orientate verso la fonte trasmittente, ed esserne possibilmente a vista: solo cosi, ne otteniamo il massimo della resa.

Una tipica direttiva ad apertura angolare larga, è la TEL-AYAUMTS a dipolo fessurato, che lavora nella porzione alta della banda UHF, ed è specializzata per ricevere i segnali UMTS delle Chiavette Internet 3G.

Le antenne direttive ad angoli di ricezione/trasmissione più o meno stretti, se di qualità, sono indicate per ricevere segnali stabili, cioè poco riflessi: queste condizioni si riscontrano normalmente nelle pianure o nelle prossimità delle città, ma anche dietro colline o dolci avvallamenti.

Questo ora brevemente descritto è un caso fra i tanti in cui è da usare una antenna esterna direttiva, come la TEL-AYAUMTS16 o la TEL-AYAGIDB: quando sono da ricevere in un immobile posizionato in alto, per esempio a mezza costa di una collina o montagna, ma è a vista e non esageratamente distante, i segnali Umts provenienti dai trasmettitori di telefonia mobile, che sono posizionati, sempre, in zone o città di una certa importanza.

Sulle medie distanze, ottima è la TEL-AYAUMTS.

 

Le antenne omnidirezionali lavorano su di un angolo di 360 gradi, sono adatte per mezzi in mobilità o per segnali riflessi e instabili: questo fenomeno è riscontrabile, a volte nelle città, e con frequenza nelle vallate strette, laddove si è schermati rispetto al trasmettitore da: colline, poggi, alberi con molto fogliame, etc.

Le antenne si montano su palo o su supporto, in posizioni ideali per la ricezione, come: tetti, balconi, terrazze, giardini o muri Perimetrale esterni, se si prestano.

Attenzione: se il campo a radio frequenza è totalmente inesistente, perché si è molto distanti dalla fonte del segnali o si è schermati da ostacoli naturali, con nessun tipo di antenna è possibile ricreare il campo radio.

Per questo è necessario ricordare che deve esserci sempre un minimo di campo o segnale più possibilemente stabile, all’esterno o in prossimità del proprio immobile: solo cosi, si ottengono risultati positivi dalle antenne, mentre diversamente è tutto da provare.

Realizzato l’impianto, usando cavo coassiale di qualità e appropriato per quelle frequenze, connettori e collegamenti fatti a regola d’arte, accertato che l’apparato elettronico non sia poco sensibile o guasto, e posizionando l’antenna è laddove c’è Campo o Segnale, se il risultato è negativo, o poco soddisfacente, è perché, l’antenna usata non è quella giusta, e va sostituita con il modello più appropriato.